Rosario Portale, professore ordinario di Lingua e letteratura inglese presso l’università di Catania, si è occupato del Romanticismo inglese, del teatro inglese contemporaneo, di letteratura comparata e di letteratura odeporica.
Dal 2002 al 2009 è stato Presidente del Centro Linguistico Multimediale d’Ateneo della stessa università e ha fatto parte di numerose commissioni nazionali.
Ha collaborato, come responsabile unico e di settore per la letteratura inglese e del Commonwealth, a numerose pubblicazioni edite dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.
Per gli studi e le ricerche nel campo della comparatistica e della letteratura di viaggio gli sono stati assegnati il Premio del Presidente (XV Premio del Mediterraneo, Palermo, 1992), il Premio Cultura Mediterranea (Premio Letterario Nazionale «G. D’Alessandro» — VIII edizione, Benevento 2003), un Premio della Cultura (Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2005) e il Premio Internazionale Cultura del Viaggio 2013 per la Critica (Moncalieri 2013). È membro del Comitato Scientifico di varie riviste nazionale e internazionali.
Tra le sue pubblicazioni più rilevanti ricordiamo Plays of the Absurd — Beckett Pinter Simpson (1977), Virgilio in Inghilterra (1991), una raccolta di saggi di comparatistica intorno all’influenza del poeta latino su alcuni dei maggiori autori inglesi dal 1500 al 1800, La meteora Brydone (2004), una monografia sulla fortuna/sfortuna del viaggiatore scozzese Patrick Brydone.
Ha curato, inoltre, la traduzione dei seguenti testi: Thomas Love Peacock, Le quattro età della Poesia — Percy Bysshe Shelley, Difesa della Poesia (1991), John Dryden Jr., Un viaggio in Sicilia e a Malta nel 1700-1701 (1999), Patrick Brydone, Viaggio in Sicilia e a Malta 1770 (2005), William Young, Viaggio in Sicilia e a Malta nell’estate del 1772 (2009), stilato in collaborazione con Stella Di Benedetto, Patrick Brydone, Il Grand Tour (2011), James Hall, Diario siciliano. Febbraio-marzo 1822 (2013). Ha infine curato i due volumi di Atti di Convegni Internazionali La traduzione poetica nel segno di Giacomo Leopardi (1991) e Omaggio a Keats e Leopardi (1997).
https://www.arte.it/calendario-arte/venezia/mostra-59-esposizione-internazionale-d-arte-la-biennale-di-venezia-padiglione-della-namibia-renn-the-lone-stone-men-of-the-desert-83985
NewTuscia-VITERBO-
Nel prezioso foyer del Gran Caffe Schenardi, aperto momentaneamente come luogo d’incontro per la città di Viterbo, restituendo la nuova proprietà valore alla coesione al dare spazio all’arte e alla cultura, la scrittrice viterbese Maria Teresa Muratore presenterà il proprio romanzo
Un lungo racconto delle corse ritrovate e perse edito da Nolica Edizioni il prossimo 3 giugno alle ore 18.00;
dialogherà con l’autrice la giornalista Emanuela Scarponi (ingresso libero sino a esaurimento posti – obbligo della mascherina).
Il libro
Dalla quarta di copertina: “Sentirsi giovani ma avere sulle spalle già un numero di anni che richiede di tirare delle somme e ritrovarsi in ospedale e iniziare a dover fare i conti con il tempo che passa, e che non passa mai.
A ragionare con se stesso, come forse non si era mai fatto.
Con gli affetti perduti o che si credevano dimenticati.
Così la vita, tra l’amorevole sostegno degli infermieri e il quasi casuale interessamento del cappellano dell’ospedale, riporta alla mente sprazzi, e chiede il conto, forse di troppe cose.
Finché un giorno per fortuna esce dall’ospedale, ma…”
L’autrice
Maria Teresa Muratore, viterbese, figlia d’arte, biologa di formazione e professione, ha sempre mantenuto viva la passione per la scrittura.
Ha pubblicato tre sillogi poetiche:
Scartini d’amore (Alter Ego Edizioni, 2013)
In terza persona (Augh!Edizioni, 2017)
Io, gli altri, la vita, la morte (Transeuropa Edizioni, 2022)
Due raccolte di raccontini:
Astrazioni dal quotidiano; Alter Ego Edizioni, 2015
Pensieri Vaganti; Dialoghi edizioni, 2020
Un lungo racconto delle cose ritrovate e perse (NOLICA Edizioni, 2021) è il suo primo romanzo breve.
EMANUELA SCARPONI
Sabato 14 maggio alle ore 17,00 nella Sala Roma dell'Unar in Roma si è tenuta la conferenza su Angelo Del Boca. Giornalista, scrittore e storico, recentemente scomparso.
Un folto pubblico attento ha seguito con interesse i discorsi presentati dai relatori.
Il professore GianLuigi Rossi ha presentato Angelo Del Boca. Professionista ed autore di libri. Studioso dell'epoca del colonialismo. Consultò piu' archivi per redigere articoli e testi. Lasciò la carriera di giornalista per seguire la ricerca storica. Ci ha lasciato numerosi scritti della sua attività.
E' poi intervenuto Abdirahman S. Issa Mohamed, Ambasciatore di Somalia, in alta rappresentanza della Somalia. Con brevi ed efficaci tratti ha posto in risalto argomenti di carattere storico.
Poi sono intervenute Gemma Vecchio, presidente della storica Onlus Casa Africa, Via degli artisti in Roma, che ha focalizzato la storia di alcune terre d'Africa con riferimenti a studi ed approfondimenti.
Nuova ospite la docente di lingua francese, traduttrice di arabo/francese/italiano, con doppia nazionalità, Zaika Benamar che è intervenuta tra i relatori per parlare della sua condizione di immigrata, nata da genitori algerini. Vissuta in Francia a Parigi dove si è integrata superando alcune difficoltà.
Emanuela Scarponi, moderatrice, in occasione della presentazione dello storico Angelo Del Boca ha concluso, infine, interviene con un cenno sullo Stato della Namibia in Africa, alla presenza della Console di Namibia in Italia, dott.ssa Valeria Tienghi.
CPolveroni dott.ssa.
La sottoscritta Claudia Polveroni chiede ai sensi della legge sulla Privacy che l'uso dei dati personali sia esclusivamente diretto all'eventuale pubblicazione in
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Lo scritto sulla presentazione della Conferenza: In ricordo di Angelo Del Boca è stato redatto scritto e letto in ogni sua parte da CPolveroni.