Retroterra culturale

Wole Soyinka è nato nel 1934 ad Abeokuta, città situata nella Nigeria occidentale e culla del l'antica civiltà Yoruba, da una famiglia della classe media nigeriana, di religione cristiana, ma fortemente radicata nella cultura tradizionale indigena. A proposito di tale nobile cultura,- lo stesso Soyinka sottolinea la fusione in essa di elementi legati alle religioni islamiche, animiste e yoruba. Suo padre era direttore di una scuola, mentre sua madre era impegnata in una piccola attività commerciale che, oltre a consentirle lo scambio dei prodotti locali, le permetteva di stabilire un rapporto più immediato e diretto con la popolazione; questa una condizione estremamente favorevole per il giovane Soyinka, in quanto gli consenti di entrare più profondamente in contatto con le tradizioni locali, e dì osservarle da un punto di vista culturale e letterario

Dopo aver, seguito i corsi della scuola primaria nella città natale, Soyinka prosegue i propri studi presso il Government College di Ioadan, il più grande ed esclusivo centro della nuova élite intellettuale nigeriana. Dopo due anni si trasferisce all'Università di Leeds, in Inghilterra, dove si laurea in letteratura inglese nel 1957»

A Leeds Soyinka entra in contatto diretto con la cultura anglosassone e con la tradizione del teatro inglese, favorito dal fatto che, proprio in quella città, conosce il critico (x. Wilson Khight; questi, che all'attività di critico unisce le facoltà di attore, produttore e specialista Shakespeariano, lo introduce nei circoli legati alla rappresentazione scenica e lo indirizza verso quella che sarà la sua attività futura. Durante gli anni universitari, Soyinka compone due poesie satiriche, The Immigrant e The Other Immigrant, in cui compaiono già le caratteristiche stilistiche e il tono velatamente satirico che caratterizzeranno le opere della maturità.